Creme all’acido ialuronico: come scegliere quelle giuste

In commercio esistono numerose creme all’acido ialuronico, non tutte però sono realmente efficaci. Alcune creme vengono pubblicizzate come miracolose. In altre si legge che contengono percentuali di acido ialuronico estremamente elevate, addirittura il 40%, ma ciò può trarre in inganno. In questo articolo conosceremo tutte le proprietà dell’acido ialuronico e faremo chiarezza su come scegliere le creme all’acido ialuronico migliori.

Cos’è l’acido Ialuronico

Chimicamente l’acido ialuronico è un biopolimero che fa parte della famiglia dei mucopolisaccaridi, ovvero zuccheri ad alto peso molecolare. E’ una sostanza introdotta nei cosmetici e nei dermocosmetici perché è estremamente utile al corpo.

creme all'acido ialuronico
molecola di acido ialuronico

L’acido ialuronico è, infatti, prodotto dal nostro organismo e quindi naturalmente presente nel derma. All’interno della nostra pelle costituisce la matrice extracellulare. Qui sono immerse elastina e collagene che, insieme all’acido ialuronico, formano la struttura che sostiene la pelle.

Proprietà dell’acido ialuronico

La funzione principale dell’acido ialuronico presente nel nostro derma è quella di mantenere il turgore cutaneo. In parole povere, serve a mantenere la cute elastica, tonica, idratata. L’acido ialuronico è una molecola molto idrofila, una sola molecola è capace infatti di legare 10.000 molecole d’acqua (cioè circa 3 litri). L’acido ialuronico viene introdotto nei cosmetici proprio per questa sua capacità di trattenere acqua. Pensa ad una spugna che se bagnata si inzuppa d’acqua: ecco l’acido ialuronico si comporta allo stesso modo. Trattiene l’acqua cutanea  come se fosse un serbatoio mantenendo la pelle compatta ed idratata. Allo stesso tempo ammortizza le sollecitazioni come un cuscinetto proteggendo la pelle dagli urti.

Cosa succede quando l’acido ialuronico si esaurisce?

Con l’avanzare dell’età l’acido ialuronico naturalmente prodotto dal nostro corpo diminuisce. La pelle inizia a diventare sempre meno compatta, più disidratata, spenta e compaiono le prime rughe. Ovviamente l’invecchiamento è un processo fisiologico, interessa tutti noi ma varia da persona a persona. C’è chi invecchia prima chi dopo, è tutta una questione genetica: in alcuni individui l’acido ialuronico diminuisce più velocemente di altri e perciò alcune rughe compaiono più precocemente in certe persone.

In linea generale, la diminuzione di acido ialuronico inizia già a partire dai 25 anni e col passare del tempo la nostra pelle diventa sempre più spenta e le rughe più marcate. Questo succede poiché con l’avanzare dell’età l’acido ialuronico lega sempre meno acqua. Se fino ai 18/20 anni l’acido ialuronico cattura il 100% dell’acqua, a 25 anni ne lega circa il 75%, a 50 anni arriva a legarne meno del 50% e così via. In aiuto ecco però che arrivano le creme all’acido ialuronico, la cui azione è quella di contrastare il fenomeno dell’invecchiamento. 

Creme all’acido ialuronico

Le creme all’acido ialuronico sono ormai da anni formulate per aiutare la pelle a mantenersi il più possibile elastica, liscia e vellutata. Per far fronte alle diverse esigenze di ognuno di noi, in commercio possiamo trovare le creme all’acido ialuronico che sono ottime per le pelli secche. I gel all’acido ialuronico, invece, sono ideali per tutti i tipi di pelle ma, avendo una consistenza fresca e leggera, vanno bene soprattutto alle pelli miste e grasse. I sieri, infine, sono anch’essi adatti a tutti i tipi di pelle ma hanno un’azione più intensiva perciò adatti alle pelli che richiedono un’azione anti-età specifica. Possono essere  usati da soli o prima delle creme per un effetto potenziato.

A prescindere dalla tipologia di cosmetico scelto (crema, gel o siero) voglio però chiarire un concetto fondamentale che accomuna tutte queste forme cosmetiche. Parlare di sieri, gel o creme all’acido ialuronico non è molto corretto in quanto quello introdotto all’interno dei cosmetici è un “derivatodell’acido ialuronico. Questo derivato è totalmente biocompatibile e sicuro: non causa allergie o danni. I derivati che possiamo ritrovare comunemente nei cosmetici sono il sale dell’acido ialuronico ovvero il sodio ialuronato (INCI: Sodium Hyaluronate) e l’acido ialuronico idrolizzato (INCI: Hydrolyzed Hyaluronic Acid). Conosciamoli nel dettaglio…

Sodium Hyaluronate

Il sodio ialuronato introdotto nelle creme all’acido ialuronico può essere ottenuto sinteticamente oppure può essere di derivazione animale o vegetale. Quello di sintesi è talmente identico all’acido ialuronico presente nel nostro corpo che è sicurissimo per l’uso cosmetico. In quanto sale dell’acido ialuronico la sua funzione è quella di  legare le molecole d’acqua e mantenere la cute idratata. Il sodium hyaluronate può essere ad alto, medio, basso peso molecolare o anche in forma di microsfere. In base al peso molecolare il sodio ialuronato agisce in maniera diversa. Quello ad alto peso molecolare non riesce a penetrare efficacemente negli strati sottocutanei e quindi, formando una pellicola trasparente superficiale, ha azione protettiva sulla pelle. L’epidermide si presenterà liscia e  la perdita di acqua sarà ridotta.

creme all'acido ialuronico sodium hyaluronate
sodium hyaluronate

Quello a medio-basso peso molecolare riesce invece ad offrire un’idratazione prolungata e penetrare all’interno della cute riuscendo a distendere le rughe e rendere la pelle compatta. Più è basso il peso molecolare, più il sodio ialuronato riuscirà a penetrare velocemente negli strati più profondi della pelle dando un maggiore turgore e volume ai tessuti. Il sodium hyaluronate può essere introdotto all’interno dei cosmetici ad una concentrazione compresa tra 0.1 e 1%. Al massimo si può arrivare al 2%.

Hydrolyzed Hyaluronic Acid

L’acido ialuronico idrolizzato è l’altra forma con cui l’acido ialuronico si può trovare nei cosmetici. Questo è ottenuto dai laboratori cosmetici a partire dal’acido ialuronico attraverso un processo di idrolisi. L’obiettivo della ricerca cosmetica era quello di ottenere molecole di acido ialuronico a bassissimo peso molecolare. Tramite questo processo si ottiene un acido ialuronico pregiato. Nella forma idrolizzata infatti il peso molecolare è molto ridotto e penetra in profondità idratando intensamente la pelle e svolgendo un’efficace azione anti-rughe. L’acido ialuronico in forma micronizzata è in grado di impedire l’evaporazione dell’acqua cutanea e rendere la pelle vellutata e distesa. Come il sodio ialuronato, può essere usato ad una concentrazione compresa tra lo 0.1 e l’1%.  La dimensione ridotta fa si che il cosmetico non diventi estremamente denso ma, al contrario, la texture resta leggera.

Cosa vuol dire “acido ialuronico al 40%”?

Molti gel o creme all’acido ialuronico in commercio presentano la dicitura “antietà all’acido ialuronico al 40%“. Come è possibile? Perché, se il sodio ialuronato e l’acido ialuronico idrolizzato possono essere presenti a concentrazioni inferiori all’1-2%, ci sono in commercio creme/gel/sieri che vantano una concentrazione di acido ialuronico al 40%? Ecco, si tratta semplicemente di una trovata pubblicitaria ❗ ❗  E’ raro trovare cosmetici al 2% di acido ialuronico figuriamoci al 40%!!!

Non troveretmai in commercio cosmetici che contengano realmente il 40% di acido ialuronico, soprattutto se si tratta di una crema o di un siero. Questo è dovuto al fatto che ad una concentrazione superiore all’1-2% l’acido ialuronico si trasformerebbe in una specie di colla che renderebbe la crema talmente gelatinosa al punto che sarebbe impossibile spalmarla. I formulatori possono  dunque introdurre al massimo il 2% di acido ialuronico ma in questo caso si otterrà un gel e non una crema o un siero.

E’ possibile ottenere un gel al 2% di acido ialuronico che sia facile da spalmare soltanto associando acido ialuronico a diversi pesi molecolari. Così facendo si avrà un cosmetico funzionale dalla texture accettabile e non densa. Detto ciò, deve esserti chiaro che qualora leggessi in etichetta “acido ialuronico al 40% in soluzione all’1%” vuol dire che nel cosmetico ci sarà solamente lo 0.4% di acido ialuronico. 

Qual è la crema all’acido ialuronico che fa al caso tuo?

Arrivati a questo punto abbiamo capito che le creme all’acido ialuronico contengono una percentuale di derivati dell’acido ialuronico, in alcuni casi, estremamente bassa. Questo non vuol dire che sieri/gel/creme all’acido ialuronico non siano efficaci. Significa però che devi saper scegliere i cosmetici in base alle tue esigenze. Un cosmetico che contiene solo sodium hyaluronate ad alto peso molecolare è perfetto a 25/30 anni. Esso infatti rimpolpa ed idrata la pelle soltanto in superficie agendo su piccole rughe di espressione. A questa età è un valido cosmetico anti-age perché idratando previene i primi segni di invecchiamento (colorito spento, perdita di compattezza). Un cosmetico, invece, che associa sodium hyaluronate a vari pesi molecolari e hydrolyzed hyaluronic acid è l’ideale  per le pelli mature intorno ai 45/50 anni. L’associazione di queste due forme di acido ialuronico idrata la pelle, la rende più elastica, luminosa e riempie le rughe un po’ più marcate.  

creme all'acido ialuronico quali sono le migliori
cosmetici all’acido ialuronico: quali sono quelli che fanno al caso tuo?

Puoi riconoscere il cosmetico all’acido ialuronico che fa a caso tuo leggendo l’etichetta. Se cerchi, quindi, un cosmetico che abbia sia un’azione anti rughe “potente” sia un’azione super idratante che ripristini l’elasticità cutanea nella lista degli ingredienti (riportata in etichetta) deve esserci sia sodium hyaluronate a diversi pesi molecolari sia hydrolyzed hyaluronic acid. Affinché i cosmetici svolgano un’intensa azione anti-età devono, infatti, contenere entrambe le forme di acido ialuronico a vari pesi molecolari a prescindere se siano sieri, gel o creme all’acido ialuronico.

Le creme all’acido ialuronico non bastano

I cosmetici all’acido ialuronico, in base alla loro formulazione, possono essere utili solo come potenti idratanti per prevenire le rughe o anche come super alleati nel contrastare le rughe più marcate attraverso un effetto filler. Le creme all’acido ialuronico sono tra le più efficaci nel trattamento cosmetico delle rughe. Ovviamente sono sempre cosmetici pertanto non ci si può aspettare miracoli. La pelle potrà apparire più in salute e luminosa ma l’effetto tonificante non può essere paragonabile a quello dei veri filler all’acido ialuronico. Le iniezioni infatti garantiscono un ottimo effetto rimpolpante che dura diversi mesi. Si può comunque cercare di supportare l’azione dei cosmetici all’acido ialuronico adottando una serie di misure aggiuntive:

  1. associare ai cosmetici uno stile di vita sano: alimentazione equilibrata, varia ed attività fisica moderata. Da tenere sempre conto che uno stile di vita equilibrato non può comunque fermare il tempo;
  2. usare regolarmente i cosmetici all’acido ialuronico. Applicarli ogni giorno (mattino e sera) dopo una corretta detersione;
  3. applicarli su viso, collo, dècolletè, contorno occhi e labbra. In questi ultimi due casi vanno usati cosmetici appositamente formulati per queste zone del viso;
  4. associare i cosmetici a corrette abitudini: niente fumo, niente lampade e protezione dai raggi solari tutto l’anno;
  5. usare sieri, gel o creme all’acido ialuronico arricchiti da altri ingredienti funzionali. Da scegliere quelli che contengono anche filtri UV, vitamina C, vitamina E, burro di karitè (nel caso delle creme) e/o estratti vegetali rassodanti o ricchi di polifenoli. In caso di pelli mature, scegliere quelli arricchiti anche da AHA (cioè alfaidrossiacidi) e/o vitamina A. Una pelle a 50 anni, per esempio, ha bisogno non solo di acido ialuronico ma anche di antiossidanti;
  6. scegliere quelli formulati semplicemente (ovvero senza troppi ingredienti). Mentre le creme all’acido ialuronico infatti possono essere più ricche (soprattutto quelle formulate per le pelli disidratate), i sieri e i gel devono invece avere una formula leggera.

I molteplici usi dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico, vista la sua importanza per la pelle, non viene usato solo per formulare cosmetici idratanti o anti età. Viene usato per formulare dermocosmetici utili per trattare ustioni di grado lieve (sia ustioni di origine chimica sia ustioni solari). L’acido ialuronico possiede proprietà cicatrizzanti ed aiuta la ricostruzione dei tessuti. Legando e trattenendo acqua, lenisce la pelle dalle irritazioni causate dal freddo ma anche il rossore causato dal contatto con il pannolino nei bambini o le irritazioni causate da strappi sbagliati della ceretta.

Ancora, aiuta le escoriazioni e le ferite superficiali a guarire velocemente perché ripara la barriera cutanea. Applicato localmente sotto forma di ovuli o creme aiuta a ridurre il prurito intimo causato da secchezza vaginale. In medicina estetica, viene usato per correggere, attraverso le famose “punturine”, rughe ed imperfezioni (come cicatrici causate dall’acne o da traumi). Infine, è un grande alleato in campo ortopedico. Serve a lubrificare le articolazioni e, attraverso infiltrazioni di acido ialuronico, ad alleviare il dolore in caso di artrosi. 

Vuoi un parere sull’INCI della tua crema antirughe? Non sai se il cosmetico all’acido ialuronico che hai acquistato fa davvero al caso tuo? Lascia un commento e ti aiuterò a risolvere il dilemma  😆

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