Combattere la forfora: le cose da fare e quelle da evitare

come combattere la forfora
le cose da fare per combattere la forfora

In condizioni normali, a livello dello strato corneo (lo strato più esterno della cute), ogni circa 14 giorni, si verifica un normale rinnovamento cellulare e le squame che si staccano dal cuoio capelluto non sono percettibili. Nel momento in cui intervengono fattori esterni o interni, però, questo rinnovamento si intensifica e compare la forfora.

La forfora è una desquamazione cronica del cuoio capelluto dovuta ad un’alterazione del turnover dei cheratinociti (le cellule cutanee principali), si presenta con prurito e piccole squame che, pettinandosi, si staccano dall’epidermide e ricoprono le spalle di piccole scagliette biancastre. E’ un’alterazione molto diffusa e fastidiosa che può colpire entrambi i sessi, ma  con una percentuale maggiore gli uomini.

Si distinguono due tipi di forfora: grassa e secca.

Forfora grassa

Si presenta con squame spesse, oleose e di colore giallo aderenti al cuoio capelluto, cute grassa, prurito molto intenso e caduta dei capelli. È spesso collegata alla dermatite seborroica.

Forfora secca

È caratterizzata da cute secca, squame piccole e sottili che si staccano con facilità, non provoca la caduta dei capelli, aumenta in inverno e si può manifestare con prurito meno intenso rispetto alla forfora grassa.

Quali sono le cause della forfora?

La causa principale dell’alterazione del ricambio cellulare (turnover) sembra sia la presenza del fungo Malassenzia furfur (il quale a livello del sebo prodotto normalmente dal cuoio capelluto trova il suo habitat ideale e in seguito ad un’eccessiva secrezione prolifera in modo incontrollato provocando piccole infiammazioni e prurito). Stress, cattiva alimentazione, squilibri ormonalicute secca o grassa, cosmetici troppo aggressivi, scarsa igiene e alcune patologie sono state considerate cause scatenanti o comunque fattori capaci di peggiorare la forfora già esistente.

Come combattere la forfora: le cose da evitare

Vediamo brevemente quali sono le cose da fare e quelle da non fare per combattere la forfora, calmare prurito e irritazioni e prevenirne la ricomparsa:

  1. NO a stress. Come tanti altri disturbi e malattie, anche la forfora può essere di origine psicosomatica. E’ importante quindi cercare di “gestire” lo stress e “allontanare” le tensioni.
  2. NO a lacche, gel e cere perché irritano di più la cute.
  3. NO ad una eccessiva esposizione al sole. Importante è l’uso di cosmetici per capelli con fattore di protezione solare (SPF).
  4. NON grattare la testa con insistenza. In caso contrario potresti provocare delle lesioni che infettandosi peggiorano la situazione.

Come combattere la forfora: le cose da fare

  1. SI a lavaggi frequenti, anche tutti i giorni se necessario, ma avendo l’accortezza di lavarli delicatamente e usare una piccola noce di shampoo.
  2. SI ad un’alimentazione sana e varia. Il cibo è nostro amico ed un’alimentazione a base di frutta e verdura è l’ideale. Zinco, omega 3, vitamine del gruppo B (in particolare la vitamina B8, o biotina, che regola la produzione di sebo e aiuta a rinforzare i capelli) aiutano a combattere la forfora. Gli alimenti da assumere sono, quindi, frutta, verdura, ma anche pesce e carni magre.
  3. SI agli shampoo antiforfora. Questi prodotti sono utili perché formulati principalmente con ingredienti antimicotici capaci di controllare l’attività del fungo responsabile della forfora. Contengono anche sostanze idratanti, decongestionanti e sebonormalizzanti.

Conclusioni

In alcuni casi il disturbo è facilmente tenuto “a bada” o addirittura transitorio, quindi con questi semplici “regole” tende a risolversi facilmente e in breve tempo proprio perché, come già detto, la forfora può comparire in seguito a stress o cattiva alimentazione. In altri casi, invece, può essere patologica con un’eccessiva desquamazione, motivo per cui è fondamentale conoscerne la causa. È importante pertanto rivolgersi sempre ad uno specialista che saprà riconoscere la causa precisa che ha portato all’insorgenza della forfora, soprattutto se questa si accompagna a sintomi importanti come rossore e dolore del cuoio capelluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*