5 cose da NON fare in spiaggia se vuoi prenderti cura della tua pelle in estate

Prendersi cura della pelle in estate non significa seguire i trend di skincare sui social nè fare ricorso necessariamente ai 10 step della routine coreana. Significa piuttosto ascoltare le proprie esigenze anziché le mode ed attuare una serie di comportamenti che tutelino la nostra naturale bellezza. In estate intervengono vari fattori (sia ambientali sia scorrette abitudini) che compromettono il benessere della nostra pelle. In questo articolo analizzeremo le principali e ti darò dei consigli utili a prevenire macchie, invecchiamento precoce, rossori (eritemi) e/o peggioramento di brufoli ed acne. Questi inestetismi (insieme al serio nonché elevato rischio di sviluppare tumori cutanei) in estate hanno una causa comune: il sole. Un amico per la pelle se ci si espone con criterio; un vero e proprio nemico se fai una o più di queste cose…

  • Non prendere il sole sulla battigia: il primo passo per la cura della pelle in estate.

Prendere il sole comodamente sdraiata sulla battigia può rivelarsi una scelta davvero sbagliata. I raggi solari vengono riflessi dall’acqua diventando più intensi perciò se la tua pelle è medio-chiara rischi di scottarti pur avendo applicato la protezione solare waterproof. Anche se hai la pelle scura e non ti scotti, esporti selvaggiamente al sole adottando qualsivoglia escamotage pur di abbronzarti in fretta non ti darà benefici. Vedrai aumentare le imperfezioni in caso di pelle grassa; compariranno macchie scure (perlopiù sul viso, sulle mani e sulle braccia) e si formeranno rughe precoci.

  • Non lasciare la protezione solare sotto il sole.

I solari sono cosmetici che esplicano la loro azione protettiva grazie ai filtri UV che contengono. I filtri UV sono molto instabili e, seppur prima dell’immissione sul mercato vengano stabilizzati, testati e sottoposti a condizioni che simulino il più possibile la realtà, lasciati sotto il sole a lungo si degraderebbero. Di conseguenza il solare non garantirà più il livello di protezione dichiarato in etichetta e la tua pelle risentirà dei danni. Conserva, dunque, la protezione solare all’ombra mentre sei in spiaggia.

  • Non applicare la protezione solare con l’intento di raddoppiare la tua permanenza al sole

La protezione solare, anche quella con SPF molto alto, non ti consente di aumentare il tempo di esposizione al sole. E’ vero che sia in grado di ritardare la comparsa dell’eritema o della scottatura ma ciò non si significa che puoi moltiplicare il tempo di permanenza al sole. E’ importante considerare che molto spesso non vengono rispettate le modalità d’uso, non viene applicata la giusta quantità di solare e nessun solare protegge al 100%.

cura della pelle in estate_olio abbronzante
l’olio abbronzante economico più famoso e longevo di Bilboa è senza SPF, quindi non protegge la pelle dal sole

Se vuoi prenderti cura della tua pelle in estate l’olio abbronzante non è il cosmetico migliore. L’olio abbronzante è un cosmetico tipicamente privo di SPF o con SPF molto basso, insufficiente a garantire una corretta protezione dai danni indotti dai raggi UV mentre siamo al mare. Gli oli abbronzanti favoriscono l’abbronzatura ma ne sconsiglio vivamente l’uso, soprattutto alle pelli chiare. I fototipi chiari non avranno alcun giovamento dall’olio, anzi. Le carnagioni scure potranno invece usarlo ma non da solo. Prima è necessaria la protezione solare, poi si potrà vaporizzare l’olio abbronzante. Diversamente esporrai la tua pelle a danni a breve (eritemi e scottature) e lungo termine (acne, fontoinvecchiamento e cancro).

  • Non restare in spiaggia o in acqua tra le 12 e le 15

Stare in acqua nelle ore più calde della giornata potrebbe sembrare una buona idea: fa caldo e l’acqua ci rinfresca. Niente di più errato! Come ti ho già spiegato, l’acqua del mare riflette i raggi UV che, nelle ore centrali della giornata, sono al culmine della loro potenza. La stessa cosa vale per la sabbia, anch’essa ha la capacità di riflettere i raggi solari e l’ombrellone non garantisce un adeguato livello di protezione perché fa passare le radiazioni, non le blocca. Tra le 12 e le 15 nè adulti nè bambini dovrebbero restare in spiaggia. Anche se si riapplicasse la protezione solare con SPF molto alto ad intervalli regolari ed in abbondanti quantità, ci sarebbe comunque un elevato rischio di incorrere in eritemi (soprattutto nei bambini o nei fototipia chiari), colpo di sole o colpo di calore oltre che nei vari danni cutanei già elencati.

Seguendo questi consigli, potrai goderti il sole in modo sicuro e mantenere la tua pelle sana e radiosa per tutta l’estate! Leggi gli altri articoli nella categoria “Protezione e Solari” per saperne di più sulla corretta fotoesposizione e su come abbronzarti in sicurezza. Segui la pagina Facebook di Anigridi e quella Instagram per tanti altri beauty consigli.  😎

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