Bronzers: i cosmetici intensificatori dell’abbronzatura

Se gli acceleratori dell’abbronzatura possono in qualche modo interferire con la stimolazione della melanina favorendo una più rapida tintarella, gli intensificatori dell’abbronzatura (anche detti bronzers o prolungatosi di abbronzatura) sono semplicemente dei coloranti, solitamente in formato spray. Non sono autoabbronzanti in quanto si tratta di pigmenti perlopiù vegetali che colorano la pelle temporaneamente. Per essere precisi, tingono lo strato superficiale perciò sono adatti ad essere usati d’estate per rendere omogenea l’abbronzatura ed intensificarla appunto. Non accelerano il processo di abbronzatura, non stimolano la melanina, non interferiscono con i meccanismi dell’abbronzatura che si svolgono negli strati cutanei più profondi. Semplicemente, una volta nebulizzati sulla cute, rendono l’epidermide più scura e potenziano la tintarella. 

Cosa contengono gli intensificatori dell’abbronzatura?

Come ho anticipato, contengono pigmenti. Non sostanze abbronzanti ma estratti vegetali che, colorando l’epidermide, rendono l’abbronzatura più omogenea.

Estratti come l’olio di mallo di Noce, estratti di Caffè e l’olio di Carota, ma anche il Caramello e l’Henné, sono introdotti in questo tipo di cosmetici perché colorano la pelle e quindi intensificano l’abbronzatura. Il colore della pelle sarà sublimato e sarà più intenso. Scuriscono l’incarnato delle carnagioni medio-scure non ancora abbronzate. Rendono più scuro l’incarnato di quei soggetti che non hanno ancora raggiunto il grado di abbronzatura desiderato o non riescono a raggiungerlo. Usati con costanza, mantengono luminosa l’abbronzatura per alcune settimane dopo la fine dell’esposizione al sole. 

intensificatori dell'abbronzatura_olio spray
olio spray che intensifica l’abbronzatura e colora la pelle intensamente. Applicato ripetutamente prima, durante (almeno ogni 2 ore e prima del solare protettivo apposito) e dopo l’esposizione al sole la pelle rimarrà colorata anche fino a 2 giorni.

Non solo coloranti…

La pelle abbronzata per essere bella deve essere sana e nutrita, per questo gli intensificatori sono arricchiti da preziosi oli o estratti vegetali. Gli oli sono le sostanze più usate in quanto solitamente gli intensificatori dell’abbronzatura sono in forma di olio secco spray. E’ la forma più usata per la velocità di assorbimento e la texture piacevole.

Il burro di Karitè e vari oli sono aggiunti per nutrire e riparare la pelle dopo essere stata a lungo sotto il sole. La vitamina E (pura o nella forma acetato) ed il betaglucano sono usati per la loro azione antiossidante. Gli estratti di Liquirizia, di Calendula o di Camomilla per l’azione lenitiva. Gli intensificatori generalmente non hanno protezione solare o hanno un SPF basso quindi è bene evitarli quando si sta sotto il sole cocente ad abbronzarsi. Nel primo caso (senza SPF) sono perfetti come doposole perché illuminano l’abbronzatura e nutrono la cute. Nel secondo caso (con SPF basso), invece,  possono essere applicati prima e durante l’esposizione al sole, ovviamente se la carnagione lo consente. Un intensificatore con SPF 6 sarà utilizzabile soltanto dai fototipi scuri o dalle pelli già abbronzate.

olio solare abbronzante con filtri solari_abbronzarsi senza inconvenienti
olio corpo intensificatore dell’abbronzatura con SPF basso: perfetto per le pelli scure o già abbronzate; la crema della stessa linea è perfetta per il viso

Quanto sono utili gli intensificatori?

Abbastanza, se usati dalle persone giuste. Possono essere utili perché si tratta di prodotti che contengono, come ho già detto, estratti vegetali come l’olio di mallo di Noce. Proprio per la presenza di questo estratto (o di altri pigmenti simili) la pelle risulterà subito più abbronzata perché la cute verrà colorata. Quest’azione seppur immediata non è, però, duratura (non superiore alle 24 ore). Il cosmetico, per esempio, andrà riapplicato dopo la doccia, dopo aver sudato mentre si è ancora al mare o comunque tutti i giorni dopo l’esposizione al sole. 

Non sono da intendere come cosmetici abbronzanti né protettivi. Applicarli nelle ore più calde della giornata e stendersi al sole è vietato perché non proteggono dalle radiazioni solari. E’ vietato soprattutto alle pelli chiare: rischio scottatura!

Quali fototipi possono trarre vantaggio dagli intensificatori dell’abbronzatura?

Sicuramente gli intensificatori dell’abbronzatura sono utili a chi ha un fototipo medio-alto. A quelle persone, cioè, che si abbronzano piuttosto facilmente e difficilmente si scottano e potranno usarli già prima di andare al mare in quanto hanno una pelle medio-scura che ben si sposa con i pigmenti più o meno scuri contenuti in questa tipologia di cosmetici. Vista la loro capacità di abbronzarsi rapidamente sono quelli che trarranno buoni vantaggi. Se fai parte, per esempio, della categoria dei fototipo 4 potrai usare l’intensificatore ancora prima di esserti abbronzata per dare un immediato tocco di colore alle gambe se dovrai indossare un vestitino. Non sono, tuttavia, adatti alle pelli molto chiare (fototipo 1 e 2) perché i coloranti scuri che contengono rischiano di non colorare in maniera uniforme la pelle con conseguenti striature antiestetiche. In questo caso non sono adatti né prima di abbronzarsi, né dopo se non si raggiunge una bel colorito dorato. 

intensificatore di abbronzatura_olio doposole
olio spray senza filtri capace di esaltare e prolungare l’abbronzatura anche dopo le vacanze