Gli ingredienti dell’acqua micellare: cosa contiene l’acqua struccante

L’acqua micellare (o acqua struccante) può essere considerata un cosmetico sia detergente che struccante. Contiene infatti ingredienti capaci di rimuovere lo sporco e il grasso. Prende il suo nome dalle micelle che contiene. Quest’ultime non sono altro che gruppi di tensioattivi. I tensioattivi non sono, però, gli unici ingredienti principali dell’acqua micellare. L’acqua micellare non è una vera e propria novità rispetto ai più classici detergenti. Shampoo, bagnoschiuma, detergenti intimi, sono tutti esempi di detergenti schiumogeni composti da micelle: ovvero un mix di tensioattivi che hanno capacità lavante.

In cosa, quindi, sono diverse le acque micellari? Intanto sono cosmetici rivolti al viso, già questo fa si che abbiano una concentrazione di sostanze lavanti notevolmente inferiore rispetto, per esempio, ad un bagnoschiuma. Essendo pensate per un uso senza risciacquo, inoltre, non contengono i comuni tensioattivi anionici schiumogeni o aggressivi. Contengono solventi capaci di solubilizzare lo sporco e tensioattivi molto delicati ma dal buon potere lavante. Infine, ha una texture diversa rispetto a tutti gli altri cosmetici struccanti e detergenti. La sua consistenza acquosa è stata voluta sia per indicare una novità rispetto ai cosmetici detergenti e struccanti già in commercio, sia perché è inimmaginabile pensare che un cosmetico senza risciacquo possa avere una consistenza cremosa o fluida. Ma andiamo al cuore della formula: scopriamo quali sono gli ingredienti base dell’acqua micellare.

Gli ingredienti base che contiene l’acqua micellare: i solventi

Nelle acque micellari i solventi generalmente utilizzati per eliminare il trucco sono il Butylene glycol e l’Hexylene glycol (appartenenti alla famiglia dei solventi glicolici). Entrambi sono sicuri, per nulla irritanti e ampiamente testati. Il butylene glycol è però leggermente appiccicoso.

Ad alte concentrazioni, anche la Glicerina (INCI: Glycerin) ha una discreta azione solvente nei confronti delle impurità ma, come il butylene glycol, ha un tocco appiccicoso seppur sia utile a far scorrere meglio il dischetto di cotone. Se usata a basse dosi (quindi se si troverà nelle ultime posizioni dell’INCI), al contrario, non si comporterà da solvente bensì da umettante. Ottimi solventi che dobbiamo ricercare nelle acque micellari sono, invece, il Polyglyceryl-6 caprylate/caprate e il Polyglyceryl-4 laurate/sebacate. Entrambi sono derivati della glicerina e sono molto delicati. Permettono di rimuovere le impurità rispettando il film idrolipidico cutaneo.

acqua micellare non va risciacquata
l’acqua micellare è adatta sia a struccare sia a detergere il viso e il collo. Non tutte però sono funzionali o formulate per struccare gli occhi.

Gli ingredienti base dell’acqua micellare: i tensioattivi

Il Disodium Cocoamphodiacetate è uno tra i tensioattivi più usati nelle acque micellari perché forma micelle molto voluminose ed efficaci. E’ un tensioattivo delicato e le acque micellari che lo contengono possono essere usate tutti i giorni in virtù della sua elevata tollerabilità cutanea. Altri tensioattivi che si possono facilmente trovare sono il Poloxamer 184 e 124: ingredienti di origine chimica ma assolutamente sicuri e dermocompatibili.

Molto diffuso è anche il PEG-6 caprylic/capric glycerides. Non deve metterti in allarme la parolina “PEG”, in questi caso si tratta di un ingrediente innocuo in grado di solubilizzare le sostanze lipidiche; è dermocompatibile e non causa alcun problema alla pelle. Un altro PEG molto usato come solvente dello sporco nelle acque micellari è il PEG-40 Hydrogenated Castor Oil. Come in tutti i cosmetici, anche in questo caso la sicurezza dipende dalla formula intera e non dal singolo ingrediente. Ancora, il Sodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Alaninate e il Glyceryl stearate sono altri tensioattivi che vantano un buon potere detergente ed un’estrema delicatezza.

Nelle acque micellari completamente di origine naturale, invece, si possono trovare tensioattivi derivati dal saccarosio come il Sucrose Laurate, il Sucrose dilaurate e il Sucrose trilaurate o tensioattivi derivati dall’olio di Argan come il Sodium Arganamphoacetate. Sono tensioattivi molto delicati e per niente irritanti.

Il mio consiglio sulla scelta dell’acqua micellare

Ti consiglio di preferire ed usare le acque micellari a base di solventi derivati della glicerina, migliori rispetto ai solventi glicolici. Per riconoscere l’acqua micellare migliore, quindi, devi dare un’occhiata all’INCI. Scegli quella che contiene alte concentrazioni di solventi come la glicerina o suoi derivati (devono trovarsi subito dopo l’acqua) e, più avanti nell’INCI a minore concentrazione, i tensioattivi delicati. Il Disodium Cocoamphodiacetate ed i tensioattivi derivati dagli oli o dagli estratti vegetali, rappresentano i tensioattivi più buoni che un’acqua micellare dovrebbe contenere. Accertati, inoltre, che non manchino estratti vegetali o ingredienti funzionali.

detersione del viso quotidiana acqua micellare
acqua micellare con glicerina come solvente e tensioattivi di origine vegetale arricchita da estratti vegetali ed acido ialuronico

Qualche curiosità in più…

Le acque micellari possono contenere altri ingredienti “secondari”, ma molto importanti. Possono essere arricchite da sostanze idratanti, astringenti, lenitive, rigeneranti (estratti vegetali, oli vegetali, acido ialuronico i più diffusi ed utili). Non acquistare un’acqua micellare priva di tali ingredienti. In base alle esigenze della tua pelle (grassa, mista, secca), leggi l’etichetta e scegli quella che fa al caso tuo. A prescindere dagli ingredienti usati per arricchirla, l’acqua micellare non potrà, però, vantare funzioni idratanti, lenitive o protettive. 

Se cerchi un’acqua micellare particolarmente delicata (o che strucchi anche gli occhi) scegli quelle arricchite da ingredienti di origine vegetale (o le bifasiche), senza profumo e che contengono pochi ingredienti. Non confondere poi le acque micellari con i gel o le mousse d’acqua micellare. Questi sono detergenti viso formulati con tensioattivi diversi che richiedono il risciacquo. Ricorda, infine, che le acque micellari presenti in commercio sono testate e se di qualità, a meno che tu non abbia una allergia specifica ad una determinata sostanza, non creano nessun danno alla tua epidermide se non le risciacqui.

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