I danni del fumo di sigaretta sulla pelle e sui capelli

Una pelle bella e radiosa non è solo merito della genetica e di madre Natura ma anche di un corretto stile di vita. Quotidianamente sono tante le cattive abitudini che influiscono negativamente sulla salute e sulla bellezza della nostra pelle. Il fumo di sigaretta rappresenta una di queste cattive, anzi pessime, abitudini. Fumare non fa male solo al cuore, ai polmoni, all’intestino ma anche alla pelle. Sono tanti gli studi clinici ed i test in vivo che lo confermano, tra questi uno studio pubblicato su  Dermato Endocrinology. Ecco i danni del fumo di sigaretta sulla pelle

Invecchiamento cutaneo precoce e cute spenta tra i danni del fumo di sigaretta sulla pelle

E’ risaputo che i fumatori hanno la pelle spenta e invecchiano prima dei non fumatori. Ma come fanno le sigarette a mettere a rischio la bellezza della tua pelle? Quali meccanismi pericolosi innescano le sigarette?

Innanzitutto, le sostanze chimiche contenute nella sigaretta ostacolano la normale ossigenazione del derma e provocano una riduzione dei livelli di collagene. La nicotina, insieme alle altre sostanze tossiche presenti all’interno della sigaretta, inducono un’alterazione della microcircolazione che impedisce alle sostanze nutritive di arrivare all’epidermide. Il ridotto arrivo di sostanze nutritive (ma anche di ossigeno) in superficie fa si che la pelle dei fumatori sia caratterizzata da un incarnato poco luminoso e giallastro.

danni del fumo di sigaretta sulla pelle
uno studio ha osservato varie coppie di gemelli: i gemelli fumatori rispetto a quelli non fumatori sono risultati circa 7 anni più vecchi con rughe più pronunciate a livello di bocca e palpebre.

Ancora, dalle analisi è emerso che il fumo di sigaretta causa un aumento dello stress ossidativo e la riduzione dei livelli di vitamina E nel plasma. La vitamina E è un importante antiossidante che è in grado di bloccare i radicali liberi e le reazioni di ossidazione dei grassi. Il fumo costante, però, attraverso lo stress ossidativo non soltanto causa l’invecchiamento delle cellule ma impedisce anche alla vitamina E di difendere la cute e l’intero organismo dai radicali liberi. Inoltre, l’atto del fumare causa un aggravamento delle rughe di espressione attorno alla bocca. Si formano quelle rughe  tipicamente definite “codice a barre”. L’invecchiamento precoce non è quindi dovuto solo ai meccanismi che si attivano all’interno del corpo ma anche al movimento della bocca quando si aspira il fumo.

Aumento delle imperfezioni sul viso tra i danni del fumo di sigaretta sulla pelle

Lo stress ossidativo che si instaura, oltre alla vitamina E, influenza anche la composizione del sebo con una sensibile riduzione dello squalene (la più importante sostanza oleosa che compone il sebo). Si attiva un processo di perossidazione lipidica a carico dello squalene che porta ad uno squilibrio nella produzione del sebo. La conseguenza è un incremento del sebo prodotto e la comparsa di punti neri, brufoli, imperfezioni soprattutto nelle persone che già soffrono di acne o pelle grassa. Nei soggetti con acne, addirittura, è stata registrata una secrezione di sebo 3 volte superiore rispetto ai non fumatori.

Ulteriori danni a unghie, mani e capelli

Infine, il fumo di sigaretta indebolisce le unghie, indebolisce i capelli aumentandone la caduta e alcuni tipi di sigarette causano un ingiallimento tra le due dita con cui si tiene la sigaretta.

I danni alla pelle ed ai capelli iniziano a essere evidenti già dopo 5 anni di fumo costante. I fumatori devono dedicare più tempo alla cura della pelle usando cosmetici che purificano e rimuovono il fumo accumulato durante il giorno sulla superficie cutanea. Dopo la pulizia servono invece creme che danno nutrimento e protezione al viso. Smettere di fumare resta, infine, la soluzione migliore per arrestare ogni danno.

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