Nuovo tatuaggio o microblanding: i cosmetici da usare per prendersi cura della pelle

Con la fine dell’estate inizia il periodo più favorevole per la realizzazione di un nuovo tatuaggio o un intervento alle sopracciglia. I cosmetici che ti consiglierò di usare in questo articolo vanno bene sia in caso di tatuaggio classico, sia in caso di microblanding. Il microblanding, infatti, è una tecnica manuale di trucco semi-permanente realizzata usando piccolissimi aghi. Attraverso delle micro-incisioni viene introdotto il colore “riempiendo” le sopracciglia, ovvero disegnando i peli mancanti.

La pelle appena tatuata è estremamente sensibile. I piccoli tagli a livello dell’epidermide utili ad iniettare il pigmento causano arrossamento, prurito e formazione di crosticine. Si innesca, infatti, una risposta infiammatoria dovuta all’attivazione del sistema immunitario. Se non trattata con cosmetici idonei la pelle rischia di infettarsi, sensibilizzarsi e il lavoro, anche se correttamente eseguito, andrebbe perso.

L’aggravamento dei sintomi precedenti assieme a gonfiore, calore persistente e pus indica l’instaurarsi di un’infezione.

Le cose da evitare e da fare dopo un tatuaggio

Un tatuaggio appena realizzato non può assolutamente essere esposto ai raggi UV; non può venire a contatto con acqua di mare e cloro delle piscine; né essere immerso nell’acqua dolce. La pelle deve essere protetta per non incorrere in complicazioni e per evitare che i pigmenti scoloriscano. Nel caso del microblanding per alcune settimane il make up è bandito. Da evitare tutti gli sport o le attività faticose che facciano sudare. Le croticine che si formano non devono essere staccate, ma devono cadere da sole e se insorge prurito è vietato grattarsi.

Tra gli accorgimenti importanti per la buona resa del tatuaggio da mettere in atto subito dopo la seduta e protratti per almeno 15 giorni dopo ci sono le cure cosmetiche. Il nuovo tattoo va lavato delicatamente e regolarmente (2 volte al giorno), asciugato con un panno pulito e morbido senza sfregare, idratato e protetto con una crema adatta (non con bendaggi, che saranno applicati solo dal tatuatore e rimossi dopo poche ore).

Certamente il tatuatore o la dermopigmentista a cui ti sei rivolta/o ti avrà fornito o ti fornirà tutte le indicazioni utili. Appena fatto il tatuaggio saranno le mani esperte del professionista a prendersi cura del tattoo disinfettandolo, applicando la crema e bendandolo. Una volta a casa, invece, toccherà a te ed è facile trovarsi in difficoltà: parlando con amici, parenti o anche con vari professionisti del settore avrai notato pareri contrastanti sui cosmetici da usare. Vediamo allora di fare chiarezza su quale crema e detergente continuare ad usare per prenderti cura della pelle appena tatuata ed evitare complicanze. 

I cosmetici da usare sul tatuaggio o dopo il microblanding

Il detergente

Il detergente da usare deve essere delicato: questa è una caratteristica base. Bisogna eliminare sporco, sudore, non il sebo. L’epidermide è arrossata, irritata e fragile a causa dei tagli: un detergente troppo sgrassante o contenente alcol, profumo, tensioattivi molto schiumogeni come lo SLES, conservanti controversi come i parabeni rischierebbe di aumentare l’irritazione. In più il colore potrebbe subire alterazioni. Il detergente deve piuttosto contenere tensioattivi delicati (come Cocamidopropyl betaine), estratti vegetali come l’aloe e ingredienti ad azione antisettica.

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detergente delicato ed antisettico da usare sui tatuaggi appena fatti e sul microblanding

In molti consigliano l’uso di un detergente neutro (tra cui Neutro Med antibatterico o Neutro Roberts). In realtà il pH della pelle non è neutro (cioè 7) bensì leggermente acido (ovvero circa 5.5), quindi il detergente deve avere pH fisiologico. Perlopiù tutti i detergenti in commercio hanno un pH fisiologico (compresi Neutro Med e Neutro Roberts, seppur il nome tragga in inganno). Ciò che conta dunque è la delicatezza: il prodotto usato non deve essere eccessivamente sgrassante o contenere ingredienti che su la pelle lesa possano aumentare l’irritazione.

L’acqua usata deve essere tiepida e l’area tatuata non deve stare a lungo a contatto con acqua e detergente né sotto il getto diretto del soffione della doccia o del rubinetto.

La crema

Altro step fondamentale nella lista dei cosmetici da usare in caso di nuovo tatuaggio o microblanding è la crema: necessaria per una perfetta rigenerazione della cute e la buona riuscita del tattoo.

Come già accennato, la pelle è lesa: deve essere riparata e protetta con una crema che formi uno strato protettivo sull’epidermide. Allo stesso tempo, deve lenire ed idratare la cute. Le ferite hanno bisogno di circa 15-20 giorni per rimarginarsi completamente se non intervengono complicazioni. La tempistica varia però in base alla dimensione del tatuaggio (e quindi della ferita) e dalle singole capacità della pelle di rigenerarsi efficacemente. Anche dopo la completa cicatrizzazione, la pelle comunque resta fragilizzata quindi la crema deve essere applicata per un periodo che non può assolutamente essere inferiore ai 10 giorni.

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pasta lenitiva e protettiva per il trattamento cosmetico dei tatuaggi

La crema adatta deve contenere ingredienti ad azione lenitiva (come estratti di camomilla o calendula); ingredienti riparatori che aiutano la cicatrizzazione, rigeneranti e nutrienti (come il burro di Karitè, il burro di Cupuaçu, l’olio di mandorle, il pantenolo, l’acido ialuronico); ingredienti ad azione filmante (come l’aloe, la paraffina, la betaina). Costituisce un plus la presenza di ingredienti ad azione antimicrobica. Non deve, invece, contenere profumi e coloranti. 

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l’acido ialuronico è perfetto per idratare la pelle, lenire i sintomi tipici del post tatuaggio ed accelerare la rigenerazione dell’epidermide

Non serve abbondare con le quantità, piuttosto applica uno strato sottile, omogeneo e trasparente di crema più volte al giorno.

Considera, infine, che ha molta importanza la consistenza della crema usata (e di conseguenza la frequenza di applicazione). Alcune (come quelle a base di paraffina e cere) sono più pastose e ricche; altre sono più fluide. Le prime avranno una durata maggiore; le seconde invece, per via della consistenza più leggera, dovranno essere applicate anche 3/4 volte al giorno.

Ricorda

I tatuaggi di colore chiaro sono più delicati e tendono a perdere il colore più facilmente richiedendo ritocchi più frequenti: ogni ritocco ad un tatuaggio normale o al microblanding dovrà essere trattato con gli stessi prodotti e con la stessa attenzione di un tatuaggio nuovo.

Se ti esporrai al sole, invece, dovrai rigorosamente applicare la protezione solare 50. Il formato stick sarà il migliore.