Come riconoscere l’acido ialuronico nei cosmetici, cos’è e quali proprietà possiede

Si sente spesso parlare di acido Ialuronico, non soltanto in ambito cosmetico ma anche in medicina estetica e generale. Ma a cosa serve? Cos’è? Quali benefici apporta alla pelle? Ma soprattutto, come riconoscere l’acido ialuronico nei cosmetici? Iniziamo con l’identificazione della molecola.

Cos’è l’acido Ialuronico

Chimicamente l’acido ialuronico è un biopolimero che fa parte della famiglia dei mucopolisaccaridi, ovvero zuccheri ad alto peso molecolare. E’ una sostanza introdotta nei cosmetici e nei dermocosmetici perché è estremamente utile al corpo.

come riconoscere l'acido ialuoronico nei cosmetici
molecola di acido ialuronico

L’acido ialuronico è, infatti, prodotto dal nostro organismo e quindi naturalmente presente nel derma. All’interno della nostra pelle costituisce la matrice extracellulare. Qui sono immerse elastina e collagene che, insieme all’acido ialuronico, formano la struttura che sostiene la pelle.

Proprietà dell’acido ialuronico

La funzione principale dell’acido ialuronico presente nel nostro derma è quella di mantenere il turgore cutaneo. In parole povere, serve a mantenere la cute elastica, resistente, idratata. L’acido ialuronico è una molecola molto idrofila, una sola molecola è capace, infatti, di legare 10.000 molecole d’acqua (cioè circa 3 litri). L’acido ialuronico viene introdotto nei cosmetici proprio per questa sua capacità di trattenere acqua. Pensa ad una spugna che se bagnata si inzuppa d’acqua: ecco l’acido ialuronico si comporta allo stesso modo. Trattiene l’acqua cutanea come se fosse un serbatoio mantenendo la pelle compatta ed idratata. Allo stesso tempo ammortizza le sollecitazioni come un cuscinetto proteggendo la pelle dagli urti.

Cosa succede alla pelle quando l’acido ialuronico si esaurisce?

Con l’avanzare dell’età l’acido ialuronico naturalmente prodotto dal nostro corpo diminuisce. La pelle inizia a diventare sempre meno compatta, più disidratata, spenta e compaiono le prime rughe. Ovviamente l’invecchiamento è un processo fisiologico, interessa tutti noi ma varia da persona a persona. C’è chi invecchia prima chi dopo, è tutta una questione genetica: in alcuni individui l’acido ialuronico diminuisce più velocemente di altri e perciò alcune rughe compaiono più precocemente in certe persone.

In linea generale, la diminuzione di acido ialuronico inizia già a partire dai 25 anni e col passare del tempo la nostra pelle diventa sempre più spenta e le rughe più marcate. Questo succede poiché con l’avanzare dell’età l’acido ialuronico lega sempre meno acqua. Se fino ai 18/20 anni l’acido ialuronico cattura il 100% dell’acqua, a 25 anni ne lega circa il 75%, a 50 anni arriva a legarne meno del 50% e così via. In aiuto ecco, però, che arrivano le creme all’acido ialuronico, la cui azione è quella di contrastare il fenomeno dell’invecchiamento.

Come riconoscere l’acido ialuronico nei cosmetici

Intanto parlare di sieri, gel o creme all’acido ialuronico non è molto corretto in quanto quello introdotto all’interno dei cosmetici è un “derivato” dell’acido ialuronico. Precisamente si tratta di 2 derivati, totalmente biocompatibili, sicuri che non causano allergie o danni. Possiamo riconoscere l’acido ialuronico nei cosmetici leggendo la lista ingredienti: l’INCI del sale dell’acido ialuronico (ovvero il sodio ialuronato) è Sodium Hyaluronate; l’INCI dell’acido ialuronico idrolizzato è Hydrolyzed Hyaluronic Acid. Conosciamoli nel dettaglio…

Sodium Hyaluronate

Il sodio ialuronato introdotto nelle creme all’acido ialuronico può essere ottenuto sinteticamente oppure può essere di derivazione animale o ottenuto per biofermentazione. Quello di sintesi è talmente identico all’acido ialuronico presente nel nostro corpo che è sicurissimo per l’uso cosmetico. In quanto sale dell’acido ialuronico la sua funzione è quella di  legare le molecole d’acqua e mantenere la cute idratata. Il sodium hyaluronate può essere ad alto, medio, basso peso molecolare o anche in forma di microsfere. In base al peso molecolare il sodio ialuronato agisce in maniera diversa. Quello ad alto e medio peso molecolare non riesce a penetrare la superficie cutanea ed agisce sulla parte esterna dell’epidermide idratandola efficacemente. Formando una pellicola trasparente superficiale, ha anche azione protettiva sulla pelle. Grazie alla ritenzione idrica, l’epidermide si presenterà liscia (con un effetto “rimpolpante”, seppur minimo e superficiale) e la perdita di acqua sarà ridotta.

come riconoscere l'acido Ialuronico nei cosmetici
sodium hyaluronate

Quello a basso peso molecolare riesce invece ad offrire un’idratazione prolungata e oltrepassare lo strato corneo riuscendo a rendere la pelle molto idratata. Più è basso il peso molecolare infatti, più il sodio ialuronato riuscirà a penetrare dando un maggiore turgore e volume ai tessuti. Tuttavia, pur riducendo il peso molecolare del sale sodico non si riesce a raggiungere il bassissimo peso della forma idrolizzata, che quindi resta la forma di acido ialuronico più efficace. Nel caso del sale sodico la differenza tra basso e alto peso molecolare non si potrà capire dalla lista INCI (troverai Sodium Hyaluronate o Hyaluronic Acid ma il diverso nome non indica il diverso peso molecolare): dovrai fare affidamento a quanto dichiarato in etichetta.

Il sodium hyaluronate può essere introdotto all’interno dei cosmetici ad una concentrazione compresa tra 0.1 e 1%. L’etichetta del tuo cosmetico dichiara percentuali più alte di ialuronico? Non è possibile, scopri perché nell’articolo: Creme all’acido ialuronico: come scegliere quelle giuste.

Hydrolyzed Hyaluronic Acid

L’acido ialuronico idrolizzato è l’altra forma con cui l’acido ialuronico si può trovare nei cosmetici. Questo è ottenuto dai laboratori cosmetici a partire dall’acido ialuronico attraverso un processo di idrolisi. L’obiettivo della ricerca cosmetica era quello di ottenere molecole di acido ialuronico a bassissimo peso molecolare. Tramite il processo di idrolisi si ottiene un acido ialuronico pregiato.

Nella forma idrolizzata infatti il peso molecolare è molto ridotto (quello più usato ha un peso molecolare 50 kDa, ma si possono avere forme di acido ialuronico idrolizzato anche del peso di 20 kDa). Esso mostra una maggiore capacità di penetrazione cutanea (arriva agli strati più profondi dell’epidermide) idratando intensamente la pelle e svolgendo un’efficace azione di prevenzione delle rughe. L’acido ialuronico in forma micronizzata è in grado di impedire l’evaporazione dell’acqua cutanea e mantenere la pelle vellutata e distesa. Come il sodio ialuronato, le percentuali d’uso sono basse, in questo caso si attestano tra lo 0.01 e lo 0,5% (percentuale massima raggiungibile nei trattamenti viso intensivi).  La dimensione ridotta fa si che il cosmetico non diventi estremamente denso ma, al contrario, la texture resta leggera.

Entrambe le forme di acido ialuronico (Sodium Hyaluronate e Hydrolyzed Hyaluronic Acid) non riescono ad arrivare fino agli strati profondi del derma, bensì si fermano all’epidermide.

Gli altri usi dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico, vista la sua importanza per la pelle, non viene usato solo per formulare cosmetici idratanti o anti età. Viene usato per formulare dermocosmetici utili per trattare ustioni di grado lieve (sia ustioni di origine chimica sia ustioni solari). L’acido ialuronico possiede proprietà cicatrizzanti ed aiuta la ricostruzione dei tessuti. Legando e trattenendo acqua, lenisce la pelle dalle irritazioni causate dal freddo ma anche il rossore causato dal contatto con il pannolino nei bambini o le irritazioni causate da strappi sbagliati della ceretta. Per l’azione cicatrizzante e riparatrice sulle ferite la tipologia migliore di acido ialuronico è quella a basso peso molecolare.

Ancora, aiuta le escoriazioni e le ferite superficiali a guarire velocemente perché ripara la barriera cutanea. Applicato localmente sotto forma di ovuli o creme aiuta a ridurre il prurito intimo causato da secchezza vaginale. In medicina estetica, viene usato per correggere, attraverso le famose “punturine”, rughe ed imperfezioni (come cicatrici causate dall’acne o da traumi). Infine, è un grande alleato in campo ortopedico. Serve a lubrificare le articolazioni e, attraverso infiltrazioni di acido ialuronico, ad alleviare il dolore in caso di artrosi. 

Vuoi un parere sull’INCI della tua crema antirughe? Non sai se il cosmetico all’acido ialuronico che hai acquistato fa davvero al caso tuo? Lascia un commento o chiedi una consulenza personalizzata e ti aiuterò a risolvere il dilemma  😆