Acqua micellare: va risciacquata o non va risciacquata?

Ciao 🙂 se sei arrivata in questo articolo è perché anche tu, come tante ragazze, non sai come comportarti nei confronti dell’acqua micellare. C’è chi ti dice che l’acqua micellare non va risciacquata, chi ti dice di si. Sul web, come sempre, si legge di tutto. C’è addirittura chi sostiene che non risciacquare l’acqua micellare danneggi la pelle. Insomma, in questo articolo ti aiuterò a scoprire la verità.

Cos’è l’acqua micellare

Innanzitutto, prima di dirti se l’acqua micellare va risciacquata o meno, ti spiegherò cos’è l’acqua micellare. Conoscerla ti aiuterà a capire meglio come stanno le cose.

L’acqua micellare è una soluzione acquosa detergente e struccante composta principalmente da acqua e tensioattivi (o comunque ingredienti – come glicerina, glicoli – che hanno una buona capacità solvente nei confronti del make-up). I tensioattivi di cui è composta sono tensioattivi particolari che formano degli agglomerati voluminosi (le micelle appunto) che solubilizzano il trucco e lo sporco. Questi agglomerati consentono di ottenere soluzioni limpide e in grado di rimuovere lo sporco. Le micelle, infatti, catturano le impurità (smog, sebo) ed il make-up inglobandoli al loro interno e le eliminano dal viso.

acqua micellare non va risciacquata
c’è un’acqua micellare per ogni esigenza, da usare sia al mattino che alla sera…

Veniamo adesso al punto della situazione…

L’acqua micellare non va risciacquata

Proprio così, l’acqua micellare non va risciacquata. Dopo il suo utilizzo non c’è necessita di usare né l’acqua né tantomeno un detergente viso come si legge in giro per il web.

L’acqua micellare non va risciacquata perché contiene tensioattivi particolari che non fanno schiuma però hanno un buon potere detergente. Alcuni formano una schiuma molto delicata ma viene annullata dalla presenza, nell’acqua micellare, di ingredienti antischiuma (ecco, per esempio, giustificata la presenza dei siliconi in alcune acque micellari). I tensioattivi che contiene un’acqua micellare non sono, quindi, quelli usati comunemente nei classici shampoo, bagnoschiuma o docciaschiuma (cioè caratterizzati da un eccessivo potere schiumogeno e a volte anche aggressivi per la pelle). Sono invece tensioattivi dotati di attività detergente ma molto più delicati, adatti a non essere risciacquati e altamente tollerati dalla cute.

Ciò, tuttavia, non toglie il fatto che alcune acque micellari possono lasciare una sensazione di fastidio sul viso e quindi c’è chi sceglie di risciacquarle. In questo caso ti consiglio di usare l’acqua termale al posto dell’acqua del rubinetto (dura e calcarea). Se senti la necessità di risciacquare l’acqua micellare, fallo usando l’acqua termale perché è tonificante, rinfrescante e lenitiva.

I tensioattivi che contiene l’acqua micellare

Nelle acque micellari i solventi generalmente utilizzati per eliminare il trucco sono il Butylene glycol e l’Hexylene glycol (appartenenti alla famiglia dei glicoli). Entrambi sono sicuri, per nulla irritanti e ampiamente testati. Il butylene glycol è però leggermente appiccicoso. Ad alte concentrazioni, anche la Glicerina (INCI: Glycerin) ha una discreta azione solvente nei confronti delle impurità ma, come il butylene glycol, ha un tocco appiccicoso. Ottimi tensioattivi che si ritrovano nelle acque micellari sono, invece, il Polyglyceryl-6 caprylate/caprate e il Polyglyceryl-4 laurate/sebacate. Entrambi sono derivati della glicerina e sono molto delicati. Permettono di rimuovere le impurità rispettando il film idrolipidico cutaneo.

acqua micellare non va risciacquata
l’acqua micellare è adatta sia a struccare sia a detergere il viso e il collo. Non tutte però sono formulate per struccare gli occhi.

Il Disodium Cocoamphodiacetate è, invece, uno tra i tensioattivi più usati nelle acque micellari. E’ un tensioattivo delicato, le acque micellari che lo contengono possono essere usate tutti i giorni in virtù della sua elevata tollerabilità cutanea. Altri tensioattivi che si possono facilmente trovare sono il Poloxamer 184 e 124: ingredienti di origine chimica ma assolutamente sicuri. Così come sicuro e molto diffuso è il PEG-6 caprylic/capric glycerides. Non deve metterti in allarme la parolina “PEG”, è infatti un ingrediente in grado di solubilizzare le sostanze lipidiche, è dermocompatibile e non causa alcun problema alla pelle. Ancora, il Sodium cocoyl glutamate e il glyceryl stearate sono altri tensioattivi che vantano un buon potere detergente ed un’estrema delicatezza.

Nelle acque micellari di origine naturale, invece, si possono trovare tensioattivi derivati dal saccarosio come il Sucrose Laurate, il Sucrose dilaurate e il Sucrose trilaurate. Sono tensioattivi molto delicati e per niente irritanti.

Come si usa l’acqua micellare

Usarla è semplice: si imbeve di acqua micellare uno o più dischetti di cotone e si passa delicatamente su tutto il viso senza strofinare. Per una pulizia  del viso adeguata, l’applicazione va ripetuta fino a quando il dischetto non risulterà perfettamente pulito. L’acqua micellare non va risciacquata e se non è arricchita da ingredienti riequilibranti (o specifici per il tuo tipo di pelle) va applicato sul viso il tonico. Infine va applicata la crema viso idratante.

Qualche curiosità in più

Le acque micellari possono contenere alcuni ingredienti importanti. Possono essere arricchite da sostanze idratanti, astringenti, lenitive, rigeneranti. In base alle esigenze della tua pelle scegli quella che fa al caso tuo. Se cerchi un’acqua micellare particolarmente delicata (o che strucchi anche gli occhi) scegli quelle arricchite da ingredienti di origine vegetale (o le bifasiche), senza profumo e che contengono pochi ingredienti. Non confondere poi le acque micellari con i gel o le mousse d’acqua micellare. Questi sono detergenti viso formulati con tensioattivi diversi che richiedono il risciacquo. Ricorda infine che le acque micellari presenti in commercio sono testate e, a meno che tu non abbia una allergia specifica ad una determinata sostanza, non creano nessun danno alla tua epidermide se non le risciacqui.

Per saperne di più sulla detersione del viso quotidiana clicca qui.

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2 commenti su “Acqua micellare: va risciacquata o non va risciacquata?

    • Francesca il said:

      Ciao…per la pelle mista/grassa ti consiglio l’acqua micellare Uriage specifica per pelle mista e grassa (trovi la foto all’inizio dell’articolo: quella verde è indicata per la tua tipologia di pelle). E’ un’acqua micellare detergente/struccante a base di acqua termale e tensioattivi delicati ed è arricchita da ingredienti vegetali capaci di regolare la produzione di sebo. Puoi usarla sia per il viso che per gli occhi. Molto valida è anche la Sebium H2O di Bioderma che, grazie ai suoi ingredienti, riesce a pulire la pelle mantenendo la normale acidità cutanea. In caso di pelle grassa ma sensibile e secca in alcune zone (come il contorno labbra o il contorno occhi), invece, ti consiglio l’acqua micellare defence di Bionike adatta a tutti i tipi di pelle ma, nel tuo caso, deve essere seguita dall’applicazione di una lozione/tonico astringente.
      Grazie per il tuo commento e, se ti va, facci sapere come ti sarai trovata 🙂

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