Detergente intimo con e senza risciacquo: guida alla scelta

Il detergente intimo é un cosmetico molto importante nell’igiene personale. E’ un cosmetico che, tuttavia, viene troppo spesso utilizzato in maniera errata. A differenza di un detergente mani o di un bagnoschiuma che, in linea generale, possono essere usati indifferentemente da tutti i componenti della famiglia senza grossi problemi o danni alla pelle, il detergente intimo é formulato per rispondere a esigenze diverse. Non esiste il detergente intimo adatto a tutta la famiglia: a seconda dell’età, delle abitudini, dello stile di vita e del sesso saranno necessari detergenti intimi diversi per ogni componente della famiglia o occasione. Oltre a tenere conto di tutti questi fattori, di cui ti ho ampiamente parlato in questo articolo, devi considerare anche la tipologia di detergente intimo. Esistono, infatti, detergenti che si risciacquano e altri senza risciacquo. A prescindere quindi dalla delicatezza o dal pH, nell’articolo di oggi ti spiegherò proprio la differenza tra il detergente intimo con e senza risciacquo dal punto di vista formulativo e, in più, la diversa modalità d’uso.

Detergente intimo a risciacquo: formula e caratteristiche

Il detergente a risciacquo ha una formula costituita da tensioattivi ad azione detergente, sostanze acide che abbassano il pH garantendo valori fisiologici e ingredienti che danno al detergente una specifica azione: antiodore, rinfrescante, lenitiva. Il pH deve essere acido con valori più o meno alti a seconda delle singole esigenze. Gioca un ruolo cruciale la presenza di estratti vegetali in quanto riducono l’aggressività dei tensioattivi, garantendo un’azione lavante mild. I tensioattivi di un detergente intimo devono essere delicati, non consiglio, soprattutto per la detersione quotidiana, detergenti intimi a base di tensioattivi primari, come lo SLES. Per saperne di più sulla tipologia di tensioattivi da preferire leggi quest’altro articolo.

Una scelta consapevole ed un suo corretto apporta diversi benefici: mantiene il giusto valore pH delle mucose genitali esterne e della pelle attorno; previene e contrasta la formazione di cattivi odori; contrasta la formazione di piccole infezioni e disturbi a carico soprattutto dell’apparato genitale femminile esterno. Ricorda, però, che va usato esclusivamente per il lavaggio delle parti intime esterne.

detergente intimo a risciacquo
il detergente intimo deve avere chiaramente indicato in etichetta il valore pH, un unico detergente non può rispondere alle esigenze di bambini, adulti ed anziani di entrambi i sessi

Quando usare il detergente intimo a risciacquo?

Il detergente intimo a risciacquo deve essere usato quotidianamente per una corretta igiene personale. E’ un cosmetico fondamentale soprattutto per l’igiene intima femminile quotidiana. Tuttavia, dopo aver defecato, diventa un prodotto essenziale non solo per la donna ma anche per l’uomo ed i bambini. Per una buona igiene è bene usare il detergente intimo a risciacquo 2 volte al giorno e/o dopo ogni evacuazione. In assenza di defecazione, sconsiglio di utilizzare il detergente intimo a risciacquo più di 2 volte al giorno. Le mucose esterne e le zone di pelle circostante sono molto sensibili e un’eccessiva detersione rischia di alterare il microbioma cutaneo predisponendo all’insorgenza di secchezza con conseguenti fastidi ed irritazioni. In molti casi una detersione eccessiva effettuata con detergenti con pH inadatti possono essere concausa di vere e proprie infezioni. Il detergente intimo deve essere usato anche sotto la doccia.

Detergente intimo senza risciacquo: formula e caratteristiche

I detergenti intimi senza risciacquo comprendono fondamentalmente 2 tipi di prodotti: le salviette intime e i detergenti in mousse. Entrambi i prodotti non prevedono il risciacquo in quanto sono formulati in maniera diversa rispetto ai classici detergenti che prevedono, invece, il risciacquo.

La mousse senza risciacquo ha una formula paragonabile a quella delle acque micellari: una tecnologia quindi che sfrutta la delicata capacità detergente dei tensioattivi non ionici e/o la capacità di solubilizzare lo sporco di alcuni solventi che hanno un’elevata tollerabilità cutanea anche se non si risciacqua il prodotto. Solitamente hanno pH 5, un valore “standard” non acidissimo, prossimo a quello utile alla donna in età fertile. La mousse si applica sulla carta igienica e si utilizza quest’ultima come di consueto. A differenza delle salviettine, la carta igienica con la mousse potrà essere gettata nel water.

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mousse senza risciacquo da utilizzare occasionalmente

Di salviette, invece, ne esistono di diverse tipologie, più o meno “naturali”. La maggior parte non dichiara esplicitamente il valore pH (è comune la dicitura pH fisiologico); alcune etichette dichiarano un valore simile a quello delle mousse senza risciacquo, ovvero pH 5; altre garantiscono un pH più acido di 4.5 o 3.5 in linea con le esigenze delle donne in età fertile. La formula delle salviettine intime prevede la presenza di una quota non indifferente di conservanti e in percentuali variabili tensioattivi non ionici ed estratti vegetali.  Quelle certificate biologiche tendenzialmente sono a base di acque vegetali e contengono percentuali minori di conservanti e tensioattivi. Esistono anche salviette a base di acqua, prive di conservanti, profumi e tensioattivi ma non hanno  capacità detergente. Non tutte le salviettine, inoltre, possono essere gettate nel wc.

Quando usare il detergente intimo senza risciacquo?

I detergenti intimi senza risciacquo, quindi mousse da applicare sulla carta igienica o salviettine, devono essere utilizzati in casi specifici e sporadicamente. Sconsiglio assolutamente l’uso quotidiano o in sostituzione del detergente intimo a risciacquo, non rappresentano in alcun modo una valida alternativa a quest’ultimo. Sono utili in assenza di acqua, quando ci si trova fuori casa o in viaggio, perlopiù in caso di defecazione. Hanno, difatti, potere detergente ed assicurano freschezza e riduzione della formazione del cattivo odore. La mousse, per la sua formulazione, é da preferire alle salviettine che rischiano di essere più irritanti per le mucose vista la percentuale di conservanti. Non vanno usati più volte al giorno e con continuità perché, come spiegato in precedenza, il pH il più delle volte é inadatto alle donne in età fertile. In più le mucose esterne e la pelle attorno sono molto delicate e facilmente irritabili. Usare un detergente senza risciacquarlo, per quanto delicato e specifico sia, a lungo andare può non apportare i benefici che ci si aspetterebbe.

Il detergente intimo senza risciacquo non è da consigliare alle bambine, se non i casi eccezionali come gesto di detersione occasionale in assenza di acqua. Per il cambio pannolino, inoltre, non sono affatto la soluzione detergente da privilegiare. Per la pulizia del sederino del tuo bambino usa l’acqua ed un detergente a risciacquo delicato.