Follicolite superficiale: come trattare il fastidio più ricorrente dopo la depilazione

La follicolite superficiale è un’infezione che coinvolge i follicoli piliferi, ovvero le cavità che si trovano nel derma da cui originano i peli. L’infezione può essere causata da diversi microrganismi, la più frequente è quella causata dal batterio Staphylococcus aureus. La follicolite si manifesta, generalmente, come conseguenza di un uso scorretto della ceretta, del rasoio o del silk epil (anche se queste non sono le uniche cause). Una rimozione dei peli troppo aggressiva o sbagliata causa un danno all’epidermide ed ai follicoli piliferi che quindi si trasformano in un “terreno” perfetto per la proliferazione dei batteri. La pelle lesa viene attaccata da batteri, virus o funghi ed ecco che compare la follicolite.

follicolite superficiale_follicolo pilifero
follicolo pilifero e struttura della pelle

Caratteristiche della follicolite superficiale

La follicolite che si manifesta dopo la rimozione dei peli è, tipicamente, superficiale. A differenza della follicolite profonda, quella superficiale non colpisce l’intero follicolo e gli strati più profondi della pelle ma soltanto quelli superficiali appunto. Essendo superficiale può essere trattata più facilmente, i sintomi sono fastidiosi ma più lievi, scompare nel giro di alcuni giorni e non richiede una terapia farmacologica. La follicolite può presentarsi alcune ore dopo la depilazione o qualche giorno dopo. Può comparire in qualsiasi zona del corpo che viene depilata (dal viso alle gambe), sia negli uomini che nelle donne.

La follicolite superficiale si presenta con prurito, pelle arrossata e piccoli brufoli rossi e/o con pus attorno al follicolo. I brufoli non sono di grandi dimensioni e non lasciano cicatrici.

Trattamento cosmetico della follicolite superficiale

A differenza della follicolite profonda, quella superficiale causata dalla depilazione può essere prevenuta e trattata con i cosmetici.

 

Subito dopo aver usato rasoio, crema depilatoria, ceretta o silk epil…

Usa gli oli essenziali per disinfettare. L’infiammazione e l’infezione lievi possono essere prevenute e trattate usando l’olio essenziale di lavanda. Dopo la depilazione, bagna un dischetto di cotone con un olio vegetale a scelta, aggiungi 2 gocce di olio essenziale di Lavanda e passa il dischetto sulle zone depilate dove solitamente compare la follicolite (come l’inguine, le braccia, sopra il labbro superiore). Per prevenire, invece, l’infezione (batterica o fungina) o per trattare i brufoli con pus tipici della follicolite, usa l’olio essenziale di Tea Tree al posto di quello di Lavanda.

olio-essenziale-di-tea-tree_follicolite superficiale
mescola l’olio essenziale con un olio vegetale prima di usarlo

Su pochi e localizzati brufoli da follicolite puoi anche usare l’olio essenziale puro (servendoti di un cotton fioc), utilizzane solo pochissime gocce, per un periodo ti tempo estremamente limitato (una singola applicazione per 1-2 giorni) e dopo aver testato di non essere allergica.

Se l’area da trattare è estesa (per esempio in caso di follicolite alle gambe) mescola l’olio essenziale di Tea tree o di Lavanda con il gel di aloe vera e passalo sulla zona interessata con un leggero massaggio. L’olio essenziale di Tea tree è antibatterico ed antifungino; l’olio essenziale di Lavanda è antinfiammatorio, antibatterico e cicatrizzante. Entrambi sono, quindi, adatti sia per la prevenzione della follicolite superficiale sia per il suo trattamento.

Al posto degli oli essenziali, puoi acquistare una crema post-depilazione a base di Tea Tree Oil o Lavanda da applicare direttamente sulle zone interessate da brufoli e follicolite. Gli oli essenziali, infatti, rischiano di essere irritanti ed allergizzanti (motivo per cui è bene usarli con attenzione e preferibilmente diluiti), con la crema, invece, non corri generalmente tali rischi.

Nei giorni seguenti la depilazione…

Usa la pasta all’acqua con ossido di zinco. La pasta serve ad alleviare il rossore e l’infiammazione tipici della follicolite. In caso di follicolite evidente usa la pasta all’ossido di zinco tutti i giorni finché l’infiammazione non si sarà risolta. L’ossido di zinco, essendo lenitivo, ti aiuterà ad attenuare i sintomi tipici della follicolite superficiale. Se la follicollite rappresenta un’infezione frequente usa la pasta all’acqua con ossido di zinco dopo ogni depilazione, ancor prima che si manifestino i sintomi (come trattamento preventivo) e chiedi anche il parere del dermatologo.

La pasta all’ossido di zinco può essere usata anche come coadiuvante nel trattamento della follicolite profonda in associazione alla terapia farmacologica consigliata dal medico.

Qualche consiglio in più in caso di follicolite superficiale
  1. Cerca di capire quale tecnica di epilazione o depilazione ti causa la follicolite così da scegliere quella meno irritante per la tua pelle.
  2. Dopo la depilazione (ma anche tutte le volte che vuoi sollievo dal prurito e dall’irritazione), spruzza sulla pelle acqua di Hamamelis o acqua di Lavanda. Entrambe sono purificanti e decongestionanti.
  3. Usa una pinzetta sterilizzata per rimuovere i peli sottocutanei. Così facendo ridurrai il rischio di infezione.
  4. La follicolite può comparire in qualsiasi parte del corpo. Per prevenirne la comparsa, la pelle così come gli strumenti usati per rimuovere i peli (per esempio il rasoio) devono essere sempre puliti. Periodicamente fai, invece, degli scrub (anche questo è fondamentale per ridurre il rischio di follicolite) e non depilarti se prima la follicolite non sarà passata.
  5. In caso di follicolite alle gambe o alle braccia, non usare abiti stretti.

Se vuoi sapere come depilarti senza problemi, leggi: Come rimuovere i peli superflui senza inconvenienti.

Per qualsiasi chiarimento, invece, usa i commenti in fondo alla pagina. 😉

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