Dal miele al veleno d’api: le proprietà degli ingredienti cosmetici derivati dall’alveare

Miele, propoli, pappa reale, cera e veleno d’api sono tutti ingredienti cosmetici derivati dall’alveare che possiamo ritrovare nei prodotti cosmetici. Ma quali sono le loro proprietà? Come facciamo a riconoscerli nella lista degli ingredienti di un cosmetico? In quest’articolo risponderemo a queste domande e conosceremo nel dettaglio ognuno di questi ingredienti. Ovviamente questi ingredienti cosmetici derivati dall’alveare, all’interno dei cosmetici, devono essere combinati tra loro ma anche con altri ingredienti affinché siano davvero efficaci.

Miele: uno degli ingredienti cosmetici derivati dall’alveare più apprezzato e conosciuto

Il Miele è la sostanza dolce prodotta dalle api. In cosmesi è considerato un ingrediente funzionale. E’, cioè, un ingrediente cosmetico dotato di svariate proprietà importanti per la salute della pelle: è emolliente, protettivo, lenitivo. Nella lista degli ingredienti cosmetici lo troviamo con il nome INCI Mel. La sua presenza all’interno dei cosmetici rende quest’ultimi molto preziosi. Il Miele infatti è ricchissimo di sostanze pregiate quali sali minerali, vitamine B e C, antibatterici, aminoacidi. Inoltre, nei cosmetici può essere inserito a concentrazioni molto alte (anche fino al 5%) senza causare problemi. Un cosmetico che contiene un’alta percentuale di Miele si riconoscerà dall’etichetta: nella lista degli ingredienti il nome MEL comparirà ai primi posti. 

Possiamo ritrovare il Miele in cosmetici per bambini dove svolge un’azione calmante così come in cosmetici (corpo e viso) per adulti per il trattamento delle pelli secche e screpolate, per lenire gli arrossamenti e le scottature o per contrastare l’invecchiamento cutaneo.  E’ un grande alleato anche per la salute delle mani. Creme mani a base di miele riparano la pelle screpolata e arrossata a causa del freddo, del vento, dell’uso eccessivo di acqua o detersivi.

crema corpo al miele_ingredienti cosmetici derivati dall'alveare
crema corpo al miele nutriente e protettiva

Ancora, viene introdotto nei bagnoschiuma per una detersione delicata del corpo e negli shampoo o balsami perché svolge una dolce azione schiarente sui capelli. I capelli biondi o chiari grazie all’uso di shampoo e balsami al Miele (in combinazione all’azione dei raggi solari ed ad altri ingredienti ad azione schiarente come la Camomilla) avranno riflessi più luminosi. A giovare delle proprietà benefiche del Miele sono anche le labbra. In commercio possiamo trovare balsami al miele utilissimi per nutrire le labbra e mantenerle morbide e sane. 

Pillole di curiosità sul miele

Pare che il Miele, insieme al latte d’asina, fosse il segreto di bellezza di Cleopatra: si racconta infatti che, per fare il bagno, usasse immergersi in una vasca con latte d’asina e miele. Perché allora non usarlo come rimedio fai da te?? Se adori la cosmesi fai da te sfrutta le proprietà del Miele per creare uno scrub delicato ideale per il corpo, il viso e le labbra.  In una ciotola mescola 4 cucchiai di zucchero bianco e 2/3 cucchiai di miele. Amalgama il tutto fino ad ottenere un composto cremoso e poi spalmalo sulla parte del corpo desiderata. Raddoppia o dimezza le dosi in base alle tue necessità.

scrub miele_crema corpo al miele_ingredienti cosmetici derivati dall'alveare
scrub con miele e zucchero bianco

Puoi massaggiare lo scrub al Miele su tutto il corpo mentre sei sotto la doccia per eliminare le cellule morte. Puoi usarlo come scrub viso o per esfoliare le labbra quando soprattutto in inverno, per via del freddo, si screpolano facilmente e presentano le tipiche “pellicine”. I piccoli granuli dello zucchero permetteranno di esfoliare la cute delicatamente, senza causare irritazioni mentre il Miele donerà alla pelle un aspetto sano. 

Per quanto riguarda l’alimentazione, invece, in caso di influenza e mal di gola preferisci il Miele per dolcificare il latte o il tè caldo anziché lo zucchero bianco. E’ un ottimo rimedio per contrastare il mal di gola in virtù delle sue proprietà antibatteriche. A livello calorico non c’è, però, molta differenza tra zucchero classico e Miele.

Propoli: antibatterico e purificante

Tra gli ingredienti cosmetici derivati dall’alveare c’è la propoli. Si tratta di una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme di alcune piante. E’ composta da cere, polline, vitamine C, E, B, flavonoidi ed oli essenziali. Questa sua speciale composizione rende la propoli un ingrediente chiave dei cosmetici formulati contro le imperfezioni. In virtù della sua azione sebonormalizzante e purificante viene usata per la formulazione di creme e detergenti per pelli impure. E’ un ingrediente quindi adatto per le pelli tendenti all’acne, con brufoli o punti neri. Per le sue proprietà lenitive e decongestionanti viene anche introdotta nei cosmetici per la cute sensibile e con dermatite. In più, per l’azione antibatterica viene aggiunta in shampoo antiforfora. Il suo nome INCI è Propolis cera o Propolis extract.

propoli_ingredienti cosmetici derivati dall'alveare
crema dermopurificante alla propoli
Pillole di curiosità sulla propoli

Anche la propoli può essere utilizzata per combattere i malanni tipici della stagione invernale. Raffreddore, mal di gola, tosse, influenza possono essere combattuti grazie alla propoli. Questa resina è considerata un vero e proprio antibiotico naturale. Non è, però, solo un valido antibiotico ma anche un efficace rimedio naturale contro le  micosi.

Pappa reale: un ingrediente “multifunzionale”

Si ricava dalla secrezione delle ghiandole della api nutrici. Il suo nome INCI è Royal jelly extractE’ il nutrimento esclusivo delle api regine ed è costituita principalmente da acqua, zuccheri, proteine, vitamine B e minerali. Le creme  viso alla pappa reale hanno una spiccata azione nutriente e sono perfetti coadiuvanti nel trattamento delle rughe. E’ perfetta per le pelli secche, un po’ meno per quelle miste o grasse.

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pappa reale

La pappa reale è un ingrediente cosmetico capace di prevenire, distendere e riempire le piccole rughe o le rughe d’espressione. E’ un ingrediente perfetto anche per attenuare borse e occhiaie e levigare le prime rughette attorno agli occhi. All’interno delle creme viene usata ad una concentrazione compresa tra lo 0.1 e l’1%. Come tutti i trattamenti cosmetici bisogna essere costanti. La crema alla pappa reale va applicata su viso e collo tutti i giorni, sia mattino che sera.

Cera d’api: il derivato più diffuso nei cosmetici

E’ una sostanza grassa di colore scuro, dall’odore caratteristico, prodotta dalle api. Per essere usata in cosmesi viene, ovviamente, purificata fino ad ottenere un composto bianco/giallo. In cosmesi si usa per la formulazione di balsami labbra, rossetti, creme per il corpo e per il viso. Il suo nome INCI è Cera alba (o Beeswax) e il suo punto di forza è la capacità di dare consistenza e plasticità ai cosmetici. E’ un ingrediente estremamente sicuro e tollerato perciò viene usato a concentrazioni molto alte. In base al cosmetico si può arrivare anche ad una concentrazione del 15%.

cera dapi_ingredienti cosmetici derivati dall'alveare
cera d’api

Trattandosi di una sostanza lipidica costituita da acidi grassi è particolarmente indicato nel trattamento della cute irritata e secca. Sono gli acidi grassi di cui è ricca la cera d’api ad avere un ruolo di fondamentale importanza per l’epidermide. Essi infatti aiutano la pelle a ricostruire la barriera lipidica protettiva della cute, pertanto è un ingrediente importante per trattare le mani screpolate o la pelle irritata dall’esposizione al sole.

Veleno d’api: l’ingrediente cosmetico derivato dall’alveare più discusso

Degli ingredienti cosmetici derivati dall’alveare, il veleno d’api è quello più innovativo. Da qualche anno sempre più case cosmetiche lo introducono nella formulazione dei cosmetici. Ma cos’avrebbe di così straordinario? Prima di tutto pare sia il segreto di bellezza delle reali d’Inghilterra (la duchessa Kate Middleton in prima linea) ma anche di attrici del calibro di Gwyneth Paltrow e Michelle Pfeiffer. Questo suo successo potrebbe essere spiegato dalla sua particolare composizione. Il veleno d’api, il cui nome INCI è Bee Venom, tra le varie sostanze, contiene principalmente melittina (una tossina dall’azione antinfiammatoria), apamina (una neurotossina) e istamina (un mediatore dell’infiammazione). Sarebbero queste sostanze a rendere il veleno d’api un ingrediente antirughe prezioso il cui effetto è stato paragonato a quello del botox. 

veleno dapi_ingredienti cosmetici derivati dall'alveare
veleno d’api

Usate costantemente queste sostanze stimolerebbero la produzione di fibre collagene ed elastiche mantenendo la pelle compatta e riducendo sempre di più le rughe. In particolare, l’apamina farebbe rilassare i muscoli sottocutanei distendendo le rughe. L’azione della neurotossina sembra essere soltanto superficiale in quanto agirebbe a livello delle terminazioni nervose presenti nel derma ma avrebbe il vantaggio di avere un’azione istantanea grazie alla quale, subito dopo l’applicazione della crema, si manifesterebbe l’effetto “lifting”. Il veleno d’api rappresenterebbe dunque un valido alleato nella battaglia contro le rughe, il più efficace tra gli ingredienti cosmetici derivati dall’alveare.

Le creme al veleno d’api sarebbero quindi indispensabili per le pelli mature se non fosse per il fatto che non ci sono veri e propri studi scientifici sulla sua efficacia antirughe. Sicuramente l’azione delle sostanze contenute nel veleno è reale e dimostrata da studi in vitro ma non ci sono prove tangibili dell’effetto antirughe miracoloso o botox-simile di tali cosmetici. Per questi motivi ritengo sia un obbligo usare il condizionale quando si parla dell’effetto lifting del veleno d’api. 

Pillole di curiosità sul veleno d’api

Le creme al veleno d’api hanno prezzi parecchio elevati. Perché? Il veleno non è prodotto da tutte le api ma solo dalle ghiandole velenifere delle api femmine. Per ricavare il veleno da usare come ingrediente cosmetico si utilizza un apparecchio in cui passano delle scariche elettriche a bassa tensione. Le api venendo a contatto con le scariche di corrente elettriche rilasciano il veleno. Questo viene raccolto e poi usato per la produzione dei cosmetici. Per produrre 1 grammo di veleno servono 10.000 punture d’api. Questo è sicuramente uno dei fattori che lo rende un ingrediente cosmetico costoso.

cosmetici al veleno dapi
la più costosa linea cosmetica al veleno d’api
La mia opinione sul veleno d’api

Non posso dare un’opinione personale sull’efficacia delle creme al veleno d’api in quanto è un ingrediente tipico dei cosmetici per pelli mature ed io non rientro ancora in questa categoria. Da cosmetologa voglio però darvi una mia opinione “tecnica”.  Anche se il veleno d’api possiede le proprietà elencate sopra, la percentuale di veleno presente nelle creme cosmetiche è molto molto bassa. Affinché quindi le creme al veleno d’api abbiano una reale azione antirughe devono essere arricchite da altri ingredienti antiossidanti ed idratanti. Questi ingredienti sono le vitamine C ed E, le bacche di goji, l’acido ialuronico, il burro di Karitè, Miele, l’olio di Avocado.

Ciò non vuol dire comunque che ci si debba aspettare da questi cosmetici chissà quale ringiovanimento. Non c’è dubbio che i cosmetici siano fondamentali per la cura della pelle ed esistano valide creme capaci di prevenire le rughe e migliorare quelle esistenti ma bisogna sempre fare attenzione alle varie campagne pubblicitarie che promettono effetti miracolosi. Se bastasse una crema ad appianare tutte le rughe nessuno ricorrerebbe più alla chirurgia estetica.  Non credete??

Infine, i cosmetici al veleno d’api non sono indicati a tutti. La piccola dose di veleno contenuta all’interno delle creme è giustificata dal fatto che è un ingrediente che può causare allergia. La piccola dose presente è sicura per un’ampia parte di popolazione. In caso di allergia, inoltre, i sintomi non sono tali da mettere a rischio la salute se non si hanno avute precedenti fenomeni di sensibilizzazione. E’ bene, però, che evitino questi cosmetici tutti coloro che hanno già avuto reazioni allergiche in seguito ad una puntura d’ape. In vista di una possibile “intolleranza” e della conseguente insorgenza di orticaria, prurito, pomfi e/o arrossamento è davvero il caso spendere una fortuna per una crema al veleno d’api?? A voi la scelta  😉 

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